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L’USO DEL SANGUE E’ CONSAPEVOLE E RESPONSABILE?

DUE CONVEGNI PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E PER CAPIRE LA DIREZIONE DA PRENDERE IN TERMINI DI CRESCITA DELLE DONAZIONI E DI GESTIONE DEL SERVIZIO TRASFUSIONALE.
Quando si dice che i giovani sono il futuro…è proprio così. Nei prossimi vent’anni il sangue sarà una vera emergenza, data la diminuzione della natalità e la sempre maggiore richiesta dei prodotti ematici a fronte del ribasso della percentuale di donazioni.

Il convegno Il buon uso di un dono: il sangue, tenutosi sabato 21 maggio a Vicenza (presso la Sala dei Fondatori del Centro Congressi dell’Associazione Artigiani di Vicenza) verteva proprio su questa problematica, chiedendo l’intervento degli attori del mondo del volontariato e della trasfusione vicentini. Al convegno, infatti, sono stati affrontati argomenti quali la trasfusione nella chirurgia, nelle emergenze, nella cura dei pazienti ematologici e la donazione nella produzione di farmaci plasmaderivati oltre alla discussione del ruolo del trasfusionista nella valutazione delle richieste di sangue. Organizzatrice e coordinatrice dell’evento FIDAS Vicenza (nella persona del dott. Franco Saccardo) che ha portato la testimonianza delle Associazioni e che concorre a comporre il COBUS - Comitato per il Buon Uso del Sangue – composto anche da Admo, Reparto donatori di sangue Monte Grappa, Associazione donatori di sangue “cav. Pietro Trevisan”, Associazione donatori sangue Alto Vicentino, Donatori di sangue Campese 8-12-1979 e Aido.

 Il Presidente di FIDAS Vicenza, Giuseppe Munaretto,  ha dichiarato in quella sede che, seppur i giovani donatori della Federata che rappresenta siano tra i più numerosi a livello nazionale, deve essere costante e desto l’impegno dell’Associazione nel promuovere la cultura del dono, dal momento che sembra poco insegnata nell’ambito famigliare e nella quotidianità extra-volontariato. Il Presidente nazionale della FIDAS, Dott. Aldo Ozino Caligaris, è intervenuto al convegno sottolineando l’importanza di prendere coscienza da parte dei giovani dell’esser parte della cittadinanza e di diventare consapevoli della responsabilità del proprio futuro e di quello degli altri, come ad integrare il pensiero del Presidente di FIDAS Veneto - Sig. Fabio Sgarabottolo – che conferma l’aumento delle adesioni under 28 alla FIDAS, anche per merito dello sviluppo di progetti centrati sulla comunicazione del messaggio del dono a giovani ed adolescenti come parte integrante della propria vita e della routine.

A seguire, una serie di testimonianze di ex-malati, tra cui Greta, ricevente di midollo osseo, la quale ha sottolineato […] l’informazione e l’educazione al dono sono determinanti per garantire il futuro di una comunità che possa davvero definirsi umana.

Il modello italiano, l’Europa e le sue regole, il futuro, il tema specifico dell’Incontro Nazionale del Sistema Sangue Italiano, organizzato dalla Fondazione Campus e dal SIMTI, per mercoledì 25 e giovedì 26 maggio a Lucca. Sarà questo un incontro ai vertici (se non politici, sicuramente scientifici) durante il quale verranno approfonditi gli aggiornamenti normativi in campo trasfusionale, che ordinano l’inserimento di requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici, standard professionali, criteri di autorizzazione all’esercizio e di accreditamento dei centri trasfusionali.

Come una vera e propria azienda che deve rispondere a standard qualitativi per continuare ad esercitare e in questo modo ridurre i rischi di errore e lo spreco del materiale ematico, il servizio trasfusionale italiano è chiamato a confrontarsi con i modelli europei e con le necessità che il futuro prospetta, nonché a pensare ad un piano di marketing non profit atto a raccogliere il sangue ed emocomponenti per garantire l’esecuzione delle cure terapeutiche per la guarigione da molte patologie.

Giuseppe Aprili  Capo DIMT di Verona, Antonio Breda Responsabile del CRAT saranno tra i protagonisti  veneti al Convegno nazionale, a cui parteciperà anche il Presidente di FIDAS Veneto (Sig. Sgarabottolo) e il Presidente nazionale della FIDAS, oltre ai Consiglieri nazionali Dott.ri Zenere e Bonifacio.

A Comporre il Comitato Scientifico: Giuseppe Aprili (Coordinatore), Alessandro Capocchi, Giuliano Grazzini, Aldo Ozino Caligaris, Paola Pardini, Vincenzo Saturni, Claudio Velati.

                                                                                                                        Alessandra Grigoletto 

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